Filmalibri

6 tipologie di scene

I Filmalibri non sono segnalibri contenenti Selfie dei tuoi attori preferiti o stampe delle scene più iconiche del tuo film preferito

Sono segnalibri molto più originali, perchè realizzati con la vera pellicola cinematografica dei trailer che venivano proiettati al Cinema quando ancora non c’era il digitale

Questo significa non solo che è molto complicato scegliere il soggetto presente sul segnalibro, ma anche che possono presentarsi in quegli 8 fotogrammi, situazioni particolari alle quali al cinema non facciamo mai caso.

Vediamo insieme le 6 tipologie di scene che possono essere presenti nel tuo filmalibro

Scena Statica

Capita, durante il film, che ci sia una scena statica.

Una scena in cui un personaggio è fermo e sta in silenzio, oppure ascoltando un altro personaggio, oppure osservando qualcosa, oppure parlando, ma muovendo solo la bocca.

Negli 8 fotogrammi di cui è composto un segnalibro, una scena statica appare come una ripetizione di 8 scene tutte identiche le une alle altre. In questa foto, Frodo sta parlando e se ci fai caso, si può vedere la bocca muoversi, ma per il resto è fermo e sembra che non stia accadendo nulla.

Le scene statiche non sono molto frequenti, perchè di solito in un trailer si cerca di inserire scene movimentate, per rendere accattivante il film e invogliarci a tornare al cinema a vederlo.

Scena in movimento

Al contrario di una scena statica, in una in movimento vediamo succedere qualcosa.

Il personaggio corre, come nel caso di Elisabeth Bennet, oppure salta, oppure sposta qualcosa, comunque noi riusciamo a vedere che si sta muovendo qualcosa in modo evidente.

Considerando che 8 fotogrammi corrispondono alla proiezione che avveniva in 1/3 di secondo, più è rapido il movimento e più lo spostamento tra un fotogramma e l’altro sarà evidente, fino a diventare confuso nel caso di movimenti fulminei

Forse il segnalibro contenente una scena in movimento è quella che rende di più l’idea dello scorrimento della pellicola cinematografica

Dissolvenza

Scena in dissolvenza

Può anche succedere che in quel terzo di secondo finito sul tuo segnalibro, ci sia il passaggio da una scena a quella successiva.

Ci sono diverse tecniche per passare da una scena all’altra e la dissolvenza è forse quella che lascia più disorientati.

Praticamente le due scene si accavallano e mentre la prima va sfumando, la seconda diventa via via più nitida. Al cinema apprezziamo moltissimo queste dissolvenze, perchè sono dolci per l’occhio, ma in un segnalibro la dissolvenza viene percepita quasi come una illusione ottica, tanto affascinante quanto difficile da apprezzare.

Cambio di scena

Quando il cambio di scena è più netto, nel segnalibro abbiamo alcuni fotogrammi della prima scena e poi, di colpo, inizia un’altra scena.

Questi cambi bruschi sono molto affascinanti, perchè permettono di avere in un unico segnalibro ben due scene molto distinte e nitide, che rendono molto bene il principio dello scorrimento della pellicola cinematografica.

Flash

A volte per creare degli effetti speciali, si ricorreva a questo genere di trucchetti.

Lasciare due fotogrammi vuoti, creava nel cinema l’effetto del lampo di luce, fulmineo percepito solo come una grande luce improvvisa.

Due fotogrammi corrispondono a 1/12 di secondo, quindi stiamo parlando davvero un istante di proiezione, che spesso serviva per passare da una scena all’altra in modo più concitato rispetto alla dissolvenza o al cambio di scena netto

Molti pensano che i due fotogrammi vuoti siano un errore della pellicola (o un mio trucchetto per dare meno fotogrammi), ma in realtà sono effetti speciali piuttosto rari e molto caratteristici

Buio

Lasciare due fotogrammi completamente neri provocava un effetto simile, ma opposto, a quello precedente. Se il bianco è più utilizzato per scene di azione e lotta, il nero è utilizzato per accrescere la paura o l’ansia.

In questo esempio dopo un istante di buio totale, compare all’improvviso l’occhio di Sauron, che scompare anche lui molto rapidamente. Chiaramente il montatore del trailer voleva spaventare o far percepire paura per la minaccia provocata da Sauron.

Anche in questo caso non si tratta di un errore, ma di un effetto speciale e averlo nel proprio segnalibro lo rende ancora più unico ed originale

 

Posso scegliere?

Purtroppo non è possibile dare una preferenza anche riguardo la tipologia di scena, perchè capitano nei trailer in modo assolutamente casuale ed imprevedibile.

Ho raccolto qui le diverse tipologie di scene per farti capire l’unicità del prodotto che vendo, per farti apprezzare ogni tipologia di scena che potrebbe capitarti, perchè ognuna è tipica della materia prima con la quale realizzo i segnalibri.

Nessun pezzo è sbagliato o brutto se capisci la particolarità del prodotto che stai acquistando

 

Ma dimmi, hai trovato utile questo post? E qual è la tipologia che ti affascina di più?

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